L’acqua è un elemento naturale che affascina i bambini di tutte le età: la sua fluidità, la possibilità di manipolarla e l’effetto sensoriale che produce la rendono uno strumento educativo prezioso. Oltre a stimolare curiosità e creatività, le attività con l’acqua offrono un’opportunità unica per sviluppare competenze motorie e cognitive.
In questo articolo vi propongo quattro semplici giochi d’acqua, facilmente replicabili in un luogo aperto (giardino, terrazzo, al mare…), per allenare motricità fine (precisione, presa, coordinazione occhio-mano) e motricità globale (equilibrio, controllo posturale, pianificazione del movimento).
Gara delle spugne
Obiettivo: potenziare la forza della mano e la coordinazione oculo-motoria.
Come si gioca: Posizionate due secchi a distanza. I bambini immergono una spugna in quello pieno, la trasportano fino a quello vuoto e la strizzano. Vince chi riesce a riempire per primo il secchio d’arrivo. Si può organizzare sotto forma di staffetta.
Benefici: Rinforza i muscoli della mano e dell’avambraccio e stimola la collaborazione e la capacità di seguire sequenze motorie.

Pesca degli oggetti galleggianti
Obiettivo: migliorare precisione e discriminazione visiva.
Come si gioca: In una bacinella o piscina gonfiabile, mettete piccoli oggetti galleggianti (palline, animaletti di plastica). I bambini, usando le pinze, devono “pescare” il maggior numero possibile di oggetti in un tempo stabilito.
Benefici: Sviluppa la coordinazione occhio-mano e allena la presa e la capacità di modulare la forza.

L’angolo del bucato
Obiettivo: stimolare sequenze motorie, prensioni e autonomie.
Come si gioca: Preparate bacinelle con acqua e sapone neutro. I bambini lavano vestiti di bambole o piccoli giochi, li sciacquano e li stendono con le mollette su un filo.
Benefici: Migliora l’integrazione bimanuale e la precisione nella presa. Favorisce l’autonomia e la comprensione delle sequenze di azioni quotidiane.

Tiro al bersaglio in equilibrio
Obiettivo: migliorare equilibrio monopodalico e coordinazione occhio-mano.
Come si gioca: Su una superficie sicura (sabbia, erba o tappetone), predisponete una serie di formine o piccoli bersagli colorati posizionati a diverse distanze. Il bambino, in piedi su un solo piede, deve colpirli con un getto proveniente da una pistola ad acqua.
Per aumentare la difficoltà, si può chiedere di cambiare piede di appoggio a ogni tiro o di colpire i bersagli in un ordine prestabilito.
Benefici: Allena la stabilità posturale e il controllo dell’equilibrio, sviluppa la precisione e la mira attraverso la coordinazione occhio-mano, favorisce la regolazione della forza e della direzione del movimento, stimola la concentrazione.

Conclusione
Queste attività sono semplici da organizzare e richiedono materiali facilmente reperibili. Possono essere adattate per bambini in età prescolare e scolare, modificando distanza, quantità d’acqua e difficoltà del compito.
Integrare giochi d’acqua nella routine educativa non solo rende l’apprendimento più piacevole, ma contribuisce allo sviluppo armonico delle competenze motorie e sociali dei bambini.
